adesivo by Ishadesivo by Ish

Avventure fantasy di una mezzelfa inutile
..Dove eravamo rimasti?..

mercoledì, 29 novembre 2006
Il "cavaliere"azzurro

Quando mi svegliai, mi ritrovai già tesa ma pronta a scattare. Mi vestii in fretta e furia e, dopo un ultimo sguardo allo specchio, mi diressi dritta dritta alla gilda: l'incontro di William si sarebbe svolto poco più tardi e, nonostante non amassi le battaglie, volevo quanto meno sostenere il mio amico. Elares e Rhien, con la solita gentilezza, mi accompagnarono davanti all'edificio, nel quale però entrai sola soletta. A grandi falcate attraversai il lungo corridoio che mi riportò alla sala in cui avevo incontrato la ligia insegnante, che era già pronta per la "tortura"... Passai i successivi 40 minuti completamente presa da un complicatissimo test d'ingresso scritto di cui non sapevo molte delle risposte. La donna se ne accorse ben presto e, sebbene mi accettasse come membro, mi indirizzò verso i corsi da seguire che avrebbero colmato le mie lacune, in particolare quelle storiche. Un po' rinfrancata e pronta a rimettermi in pari, sorrisi amichevolmente e mi recai a ritirare i miei paramenti ufficiali, venendo a conoscenza così della possibilità di dormire in sede. Non me lo feci ripetere due volte e così, sebbene con un po' di tristezza nel lasciare i miei amici, mi feci tenere un posto letto. In fretta e furia raggiunsi i miei amici fuori, con i quali corsi furiosamente verso la locanda dove incontrammo il resto della compagnia pronta a recarsi allo "spettacolo". Pagammo il biglietto d'ingresso e ci sistemammo sulle grandi gradinate, mentre alcuni scontri eran già iniziati. Distraetti lo sguardo, annoiata ed infastidita da tanta violenza, quando incontrai, con stupore, un viso conosciuto.
"Em! Emilijan!"gridai per farmi sentire, notando il biondo ladruncolo omonimo del cavaliere. Lui, appena avvistatami, non se lo fece ripetere due volte e mi venne incontro, sedendomisi affianco con mille moine... i suoi modi di fare erano così buffi! Non mi fu chiaro il motivo della sua presenza, ma le sue espressioni avevano un chè di infantile... Elusi le sue semi dichiarazioni, ovviamente frutto di scherno, quando finalmente giunse il turno del mio amico. Osservai un po' in ansia le sue parate e il luccichio della sua spada, riflesso dal pallido sole invernale. Non compresi bene se fosse frutto della sua bravura o dell'inettitudine del suo avversario... Ma bastarono poche mosse per dichiararne la resa. Battei le mani forte, mentre la voglia di andarmene da quel luogo di battaglia già stava prevalendo. Antheos aveva assistito silenzioso allo scontro, meno propenso che mai a far altrettanto... Le parole di William però, che promettevano una spada nuova in cambio di quella persa nella valanga, riuscirono quasi a convicerlo. Gli ci volle un po', comunque, per fargli capire che negli scontri di questo tipo, le lame non dovevano essere avvelenate... L'entusiasmo calò un po' quando esposi la mia decisione di andare a stare nel dormitorio della gilda... Ma ritenevo un vero spreco di soldi continuare a servirmi della taverna aspettando la costruzione della casa, un vero affronto alla povertà... Rimasi quindi irremovibile, mentre eravamo riuniti intorno al tavolo per la cena. D'improvviso, Elares mi fece un cenno improvviso per incoraggiarmi a voltarmi. Quando le diedi retta, i miei occhi incontrarono sulla soglia la figura del cavaliere conosciuto nella nostra precedente visita alla città, scortato da alcuen guardie. Diventai immediatamente rossa, sebbene fossi conscia che probabilmente, anzi sicuramente, non fosse lì per me... Eppure, quando incrociò il mio sguardo, lo vide sorridere e farsi avanti... nella mia direzione! Da me! Mi alzai dal tavolo inebetita, stringendomi le mani l'una nell'altra.
"I miei omaggi, Milady Ishtar... Sono passato più volte da qui, ma non vi ho mai trovata... Siete arrivata da poco?"
Annuii sorpresa... perchè avrebbe dovuto esser interessato al mio ritorno?
"E come è andata la vostra missione?"mi chiese ancora, gentilmente. Dietro di me, sentivo un coretto di mormorii di disapprovazione da parte dei ragazzi... Probabilmente l'invidia è una brutta cosa!
"Non molto bene... Ecco... dovevo portare sano e salvo a casa il patriarca... e come avrete sentito... bè..."mi incupii leggermente, cercando di mantenere il contegno.
"Mi dispiace molto... Io... potrò sembrare indelicato, vista la situazione, ma... alla fine del torneo ci sarà una festa a palazzo. Se non è chieder troppo... vorrei chiedervi di farmi l'onore d'esser il vostro cavaliere"
Annuii nuovamente e freneticamente, senza un minimo di riguardo per me stessa"Sì, mi piacerebbe tanto!"
"Bene... E se vi troverete bene, magari potrò osare chiedere la vostra mano..."aggiunse sornione, mentre io assumevo un colorito simile a quello di un'aragosta. Dopo essersi profuso in un baciamano, si allontanò con i suoi uomini, restati in disparte. Quando mi girai, a parte lo sguardo sognante di Elares, colsi al volo l'espressione per nulla amichevole di Will, ma soprattutto il viso di Antheos mi sembrò assai più corrucciato del solito....

Postato da: Ishy a 03:02 | link | commenti (7) |
diario di ish

lunedì, 20 novembre 2006
Inizio di una nuova vita nella capitale

Nel pomeriggio ci prodigammo negli acquisti, l'inverno ormai giunto rendeva indispensabile un aggiornamento del vestiario. Tornai, come già previsto, alla gilda dei bardi, col cuore in gola. Attraversato l'elaborato portone, mi ritrovai nel già conosciuto giardino interno al centro del quale spiccava una fontana che scandiva il tempo con il dolce mormorio dell'acqua. Diedi una distratta occhiata ai pesci che felici vi sguazzavano, per poi esser condotta innanzi ad un'arcigna signora: il maestro dei bardi era difatti assente. Subito sentti salire l'angoscia di fronte a quella donna, alla quale l'aggettivo più adatto sembrava essere "seria". Fino troppo. Mi fece rapidamente qualche domanda a bruciapelo per sapere come e quando avevo già avuto un colloquio e mi liquidò dandomi appuntamento per il giorno dopo per un... test d'entrata! Sospirai impaurita e, solo quando sortii dalla stanza, potei tirare un sospiro di sollievo. Il mio umore riprese il suo solito andamento solo in compagnia di Elares e Rhien verso la strada per la taverna, ove ci ritrovammo con tutti per recarci nuovamente al castello. Lì, superati soliti fiscalissimi controlli, venimmo dapprima accolti da Lucius, poi dal Re in persona. Il trovarmi al suo cospetto come invitata mi fece inorgoglire e trovai quindi il coraggio di portare avanti la mia richiesta di abitazione, presentando il foglio fattomi dalla chiesa di Leukish. Durante la nostra conversazione, il sovrano ci mise a conoscenza del fatto che, anni addietro, altri mezzelfi si erano presentati a corte con una richiesta, poi accettata, di costruzione di una casa. Trepidante, quindi, mi ritrovai a sognare sulla possibilità che ci fossero altri miei simili in città. Quando sortimmo avevo definitivamente riacquistato il mio buon umore. Le strade erano affollate e piene di vita, per un attimo fui quasi presa dalla tristezza ripensando a quella festa, diversi mesi prima, in quelle stesse vie, con Aran. Poi una persona mi sbattè contro, ridesandomi dai miei pensieri. la figura, completamente ammantata, si fermò di rimando, osservandomi da sotto il cappuccio. per qualche lungo istante non si mosse fino a quando, titubante, sporse una mano per sfiorarmi il viso. Quella mano mi parse gracile e per nulla offensiva, mi rilassai pensando non costituisse un pericolo.
"Chi sei tu? E dove abiti?"mi chiese la voce flebile uscente dal tabarro.
"Ishtar... e alloggio nella taverna poco distante!"risposi io con la solita ingenuità. Le mie orecchie percepirono in un sussurro "Allora ci rivedremo...", mentre la figura si riperdeva nel marasma della folla. I miei amici si arrabbiarono non poco, dandomi dell'incosciente... Ma io, sorridendo, feci spalluccie, riprendendo la mia strada. Il giorno dopo, io e William avremmo affrontato due sfide assai diverse.

Postato da: Ishy a 03:04 | link | commenti (5) |
diario di ish

giovedì, 02 novembre 2006
Valcar

La nostra partenza fu più che rapida, tanto da cancellare immediatamente in me il ricordo di Leukish... La sola immagine che avrebbe potuto formarsi nella mia testa di tale città avrebbe scoperto la ferita che conservavo nell'animo, e non era assolutamente ciò di cui avevo bisogno... Prendemmo immediatamente la nave che ci condusse a Radigast e, quando posai i piedi su quel suolo, sospirai rincuorata a quella visione. Vita. Brusio. Finalmente, la normalità. E... la possibilità di una casa.
"Come promesso, potrete chiedere cosa volete per aver affrontato questa missione"ci aveva detto il vice patriarca alla fine di quella lunga celebrazione. I miei compagni erano rimasti a lungo perplessi, ma io no... Sapevo cosa volevo.
"Vorrei una casa... a Radigast..."pronunziai subito, mentre in me si accendeva il desiderio di non separarmi dalle persone che amavo... mai più... "Una casa abbastanza grande da poterci abitare con i miei compagni".
La strana richiesta fu accolta, e mi fu data una pergamena per siglare l'accordo. La fissai a lungo, anche durante il viaggio, come se fosse più preziosa di qualsiasi altra cosa. Ed ora, arrivata nella città che mi avrebbe fatto da patria, la guardavo con occhi diversi, esaminandola per ricercare il più congeniale dei luoghi ove far erigere la mia dimora. Senza perder tempo, ci dirigemmo alla locanda che già ci aveva ospitati la notte della festa... l'ultima notte prima della partenza per quel mefitico viaggio. La malinconia ci colse all'improvviso e silenziosamente ci sedemmo al tavolo attendendo il pasto.
"Ehi, William Lambert!"squillò una voce potente alle mie spalle, al richiamo della quale non potei fare che girarmi. L'uomo che mi si presentava era ormai molto maturo, ma possedeva due spalle massiccie che oscuravano la luce delle torcie. Nonostante la mole imponente, il sorriso era stampato sul suo volto e non ebbi alcun timore, mentre lo osservavo curiosa. Dal canto suo, William si alzò ed andò in contro al suo interlocutore. Presa dalla curiosità, feci lo stesso accompagnandolo. L'uomo mi squadrò a lungo prima di scoppiare a ridere e riprender a parlare col mio amico.
"Però! Ti tratti bene! E finalmente sei tornato!"
Will non provò neppure a controbattere, probabilmente sapendo che sarebbe stato inutile. Si limitò ad alzare le spalle, come era suo solito.
"Certo... te l'ho detto che non muoio tanto facilmente..."
D'un tratto mi venne in mente il discorso che ci fece William riguardo all'aver incontrato proprio in quella città un uomo che conosceva suo nonno... gli posi quindi cortesemente la domanda, seppur l'uomo non mi mettesse a disagio.
"Sì, sono io bellezza, Valcar , capitano delle guardie!Oh, Will, a proposito... Ho iscritto te e il tuo amico al torneo! Mi raccomando, tu sei di turno domani, lui il giorno dopo!"sorrise amichevole, seppur Antheos protestasse"Spero non mi abbiate fatto sprecare i soldi! A seconda di come vi piazzerete, vedremo se arruolarvi..."
"E voi... signore... avete partecipato l'anno scorso?"mi azzardai a chiedergli, prima che lui scoppiasse in una grassa risata.
"Sì, ma ero talmente sbronzo che sono stato eliminato... Ed ha vinto quella femminuccia, quell'Emilijan... In condizioni normali, lo avrai stracciato!"strinse un pugno convinto. All'improvviso mi tornò in mente l'immagine di quel cavaliere... Chissà se l'avrei rivisto? Tutto sommato l'idea non mi dispiaceva, anche se ero più che convinta che l'interesse mostratomi fosse pura e semplice gentilezza....

Postato da: Ishy a 02:11 | link | commenti (9) |
diario di ish



adesivo by Ishadesivo by Ish

Ultimi Commenti

sasha93 in Simpatie e ripensame...

adesivo by Ishadesivo by Ish

Archivio

oggi
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004

adesivo by 

Ishadesivo by Ish

Pg


adesivo by 

Ishadesivo by Ish

Sondaggi






Primo posto: Ishtar- Secondo posto:Antheos/Will- Quarto posto: Elares- Quinto posto: Xartas/Aran/Antares