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*loading* viandantiSono passati
La strada fatta all'andata era senza dubbio più comoda! L'unica strada disponibile ci porta..nelle fogne!Sorvolando sull'odore e sui topi grossi come cani, riusciamo più o meno ad uscirne illesi. Naturalmente ci attendono gli interrogatori delle guardie, che i miei amici han incontrato proprio nelle fogne nel tentativo di trovarmi, ma tutto sommato la sera abbiamo tempo per riposare, dopo un riunione doverosa. William è un tipo di poche parole, ma quelle poche che dice sembrano stavolta colpire... "Ho trovato alcune righe su un libro di casate... La mia famiglia.. I Lambert.. era una famiglia di regnanti, in un regno molto a nord rispetto a qui. Ma è decaduta in circostanze misteriose... deve trattarsi di una maledizione. Legata alla spada... il Gran sacerdote me ne aveva parlato..mi aveva detto che la spada mi avrebbe trovato. E così è stato. L'ho sentita..chiamarmi. E da quando la impugno, a poco a poco si sta creando una specie di..tatuaggio sul mio braccio.." Lo guardo poco convinta..ma pare dire il vero. Uno strano simbolo si sta incidendo sulla sua carne... Subito dopo tutti a dormire, ognuno nella propria stanza. Ed è qui che vengo presa da un po' di sconforto... sola, sotto la finestra, mi rannicchio, cercando di scacciare le immagini di quella giornata. La mia attenzione viene però catturata da un piccolo urlo, che pare vicino. Poi il silenzio... che stia accadendo di nuovo qualcosa di malvagio? Sento bussare alla finestra,d'istinto alzo lo sguardo e vedo..Anth a testa in giù nel vuoto!Gli apro in fretta e furia i vetri, notando lo stampo di una mano sul suo viso! Probabilmente ha sbagliato stanza prima, ecco il motivo dell'urlo... Qualche parola, tipico suo, per verificare il mio stato, poi se ne va, come al solito. Ma prima mi lancia un pacchetto, con assoluta non curanza, prima di rifugiarsi di nuovo sul tetto. Aprendolo scopro un orsetto di pezza ed un foglietto con una sola parola, scritta malissimo. "Bentonnata" Sorrido, apprezzando evidentemente lo sforzo ed il pensiero, riuscendo finalmente a rilassarmi e dormire. Al risveglio, però, troviamo una sorpresa... Antheos si è rimpicciolito ancora, adesso è alto quanto Antares.. ma rimane comunque più che scorbutico! Finalmente una buona notizia però... Per aver aiutato i soldati a sgominare i"Trafficanti di morte",gli schiavisti che mi avevano rapito, ci viene affidata una carrozza con la quale viaggeremo più veloci. Approfitta del passaggio anche Antares, nonostante Elares non ne sia affatto felice. Giungiamo così dopo 3 giorni nei pressi di un bosco.. alcuni scendono per vedere se sia possibile continuare il viaggio con il veicolo, ma non vedendoli rientrare subito vado a vedere anche io. Trovo così una mandria da uomini seduti sugli alberi, i miei compagni mi avvertono che sono ladri. La cosa che mi viene più naturale è bloccarli parlando tramite il canto con i rami delle piante...e sembra funzionare più che bene! Se non fosse che Antares ci vuol metter del suo e attacca immediatamente, facendo crollare un albero al suolo...sul povero Xartas...
"Ed eccoti qui...bocconcino" Mi parla come se fossi una mozzarella o non so cosa! "Non ti avvicinare, sai! Ho delle malattie infettive!" Mi spingo contro il muro, facendo l'espressione più minacciosa che mi riesce... ma non deve poi esserlo molto perchè, aperta la porta della cella, si dirige verso di me. "Mi ha detto che ti devo tenere intatta...non che non posso divertirmi un po'.." Non capisco cosa voglia ma, in men che non si dica, si è già calato i calzoni! Subito porto le mani sul viso, per togliermi dalla vista quel rivoltante spettacolo, e in cuor mio chiedo aiuto a Pelor, il dio di Elares, nonostante non sia credente... Un suono metallico... non capisco..ma non posso togliere le mani... poi delle voci conosciute... "Come stai?" E' la voce calma e asciutta di Antheos, che tiene ancora dal colletto dietro il tizio,..probabilmente dopo avergli fatto sbattere la testa, perchè ora è svenuto...Mentre William ripete"Guarda che le puoi togliere le mani!" Rhien subito si appresta a far sentire la sua presenza e quasi subito siamo fuori dalle celle! Liberi....forse... se non fosse per la creatura di guardia! Il mostruoso essere dalle tante braccia si avvicina e, mentre i due uomini sfoderano le armi, mi fiondo a recuperare il liuto che mi era stato sottratto. E la mossa pare esser azzeccata, visto che lo strumento para me e Rhien dagli attacchi magici del guardiano...Anth e Will li prendono invece in pieno, ma ciò non li distrae dal combattimento che si svolge a loro favore..fossi stata al loro posto sarei già morta! Inchiodata con la spada nera la creatura al muro, ci apprestiamo ad andarcene con Elares che ci ha raggiunto, mentre il Aran è rimasto indietro con un paio di soldati pare per tenere a bada un grosso ragno...Quando ecco dei passi si fan più vicini ed irrompe nuovamente Yamines. "Complimenti...bel lavoro...e tu dolcezza, stai bene?" Mi paro dietro ai miei amici, ancora rabbiosa. "Non speriate di farla franca..non uscirete di qui!" Fa schioccare una frusta a terra, nuovamente le spade vengono brandite... contro un umano. L'arma schiaffeggia Il mezzodrow e l'umano, mentre a loro volta portano dei fendenti sul corpo dell'umano, che alla fine è destinato a soccombere. Ma lì, sull'altare, in punto di morte, ride, ride di noi. "Illusi... Yamines sono io come molti altri..nessuno conosce quello vero! Non avete risolto nulla..." Rabbrividisco, aspettandomi dunque nelle altre città un bel benvenuto. Ci avviamo quindi, velocissimamente...il sotterraneo sembra sul punto di cadere. Ed è mentre corriamo per raggiungere nuovamente la superficie che una parete si spacca mostrando l'arrivo dell'energumeno imbattibile che aveva poco tempo prima avuto"lo scontro"con William. Non ci rimane che darcela a gambe mentre Antares vola al nostro fianco...ANTARES?!pare si siano dati tutti appuntamento qui!!!


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