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i
vostri
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*loading* viandantiSono passati
La notte passa, tranquilla se non fosse per i pensieri che affollano la mente... Una vocina,lì in fondo, grida che siamo arrivati troppo tardi...che è inutile...la ricaccio indietro assieme alle lacrime che mi causerebbe questa ipotesi, alzandomi dal mio letto e recandomi a far colazione assieme ad Elares, Aran e Xartas... Antheos sembra non aver passato la notte lì.
Per raccogliere qualche informazione in più(e soprattutto perchè il nome del bosco continua a non piacermi, dica pure Aran quello che vuole...), chiedos e ultimamente ci sono stati avvenimenti strani nel paese... Dubbio fondato:l'oste ci informa che vi sono state delle sparizioni da due mesi or sono e che circolano strane leggende sul bosco... Storie di grida che nella notte da quel luogo giungono fino al villaggio. Una volta, pare che nel bel mezzo della vegetazione abitasse una specie di mago, solito fare esperimenti. Ma ormai è passato molto tempo e dell'umano non c'è più stata traccia, dev'esser sicuramente morto.
Rabbrividisco a questa storia che mi pare tanto una novella dell'orrore e,finito di rifocillarci, usciamo per avere ulteriori indizi.
Girati i dintorni ci dirigiamo nei pressi del pozzo ove il segugio mi ha portato la sera prima e quindi, poco distante, alla chiesa. Entrati nella piccola costruzione, scorgiamo solo qualche fedele e, dopo pochi istanti, si avvicina a noi il sacerdote di quella piccola comunità.
"Posso fare qualcosa per voi? Siete nuovi... Io sono Padre Milz!"
L'anziano umano sorride, un sorriso buono su un volto quasi stanco per l'età ma capace ancora di esprimere sicurezza.
"Abbiamo sentito delle voci che corrono sul bosco...e sulle sparizioni di qualche mese fa... Voi ne sapete nulla?"
Aran prende in mano la situazione, mentre Xartas sembra guardarsi in giro dubbioso.
"Sono solo voci,per l'appunto! Magari il vento... non esiste nulla di soprannaturale in quella foresta. A turno gli uomini del villaggio vi vanno a cacciare."
Ancora però colpita dalla storia dell'oste, rimango perplessa e usciti dal sacro luogo esprimo il mio pensiero.
"Secondo me.. dobbiamo andare a vedere! Tentar non nuoce ed è l'unica pista che abbiamo..."
Il chierico rimane immerso nei suoi pensieri, mentre Elares non dice nulla... Xartas è ancora scocciato perchè lo abbiamo trascinato via mentre avrebbe voluto alzare il tappeto tra le due navate per controllare se c'era qualcosa sotto...
Alla fine la mia idea ha la meglio e poco prima di pranzo ci appropinquiamo a quella che sembra la macchia d'alberi del bosco. Un pranzo veloce e poi via, verso l'esplorazione. Di Antheos da stamane nessuna traccia, ma forse avremo più possibilità d'incontrarlo qui, vista la sua passione per l'abbarbicarsi sugli alberi.
In nostro aiuto chiamo anche il mio più che fido cane, allegro come non mai, che sfreccia tra gli arbusti mentre le prime stille di pioggia cadono dal cielo facendosi strada tra il fogliame. Il tempo non è dalla nostra,certo... così anche gli la scia"odorosa" lasciata dai nostri compagni sarà ormai scomparsa. E i minuti passano senza alcun progresso... così le ore, mentre la mia evocazione svanisce, lasciandoci soli nelle nostre ricerche. Giungiamo infine ad una vallata... la vegetazione finisce qui... Abbiamo attraversato tutto il bosco senza neppure aver trovato una minuscola traccia!
Rientriamo dunque più verso il centro, per un altro giro tra quegli alberi, con gli stessi risultati di prima...
Iniziamo ormai a disperare, ma insisto perchè rimaniamo fino a sera...
"Stanotte c'è luna piena... i pazzi, diceva mio padre, escono sempre allo scoperto con la luna piena..."
E così ci accampiamo, consumando la nostra parca cena mentre tra noi, squilli di trombe e rullo di tamburo, giunge Antheos che ci degna della sua presenza. La stanchezza inizia a farsi sentire, soprattutto alle gambe, affaticate prima dal viaggio verso Rel Deven, poi dalla "passeggiata"di quest'oggi. Gli occhi si fanno piccoli piccoli... appena si vedono quelle lucine laggiù, su quella collina, che stan scendendo... Luci sulla collina?! Il nostro interesse si risveglia di colpo e ci disponiamo in maniera da nasconderci dietro ai tronchi ed i cespugli,attendendo l'appropinquarsi delle stesse per capire di cosa si tratti. Avvicininatesi abbastanza, le seguiamo, prestando attenzione a non farci scoprire... Sono uomini! O forse... non lo sappiamo di preciso, quella è la corporatura, ma sono tutti incappucciati. Poi, giunti in uno spiazzo tra la vegetazione, si fermano. In mezzo a loro, una mostruosa creatura con la testa di capro. E d'innanzi ad esso, due figure... una piccola, l'altra... l'altra quella inconfondibile di Rhien! La luna splende alta nel cielo... è proprio vero ciò che diceva mio padre... in quale pazzia siamo finiti?
Mattina...l'ennesima mattina...ma questa pare diversa.Dobbiamo sbrigarci,dobbiamo... seguire i nostri amici e non lasciarli in mani sconosciute!Nessun piano...solo...voglia di farcela.Le prime luci iniziano a portare vita nelle vie e nella piazza,ove ci rechiamo insieme.Sbrigo le mie commissioni con l'orafo recandogli le ultime conchiglie e poi entro dal libraio,nuovamente..."Qualcuno vi ha portato libri in questi giorni...che vi ha venduto?" accenna di sì,poi mi porta qualche volume... tra di essi riconosco il grimorio di Rhien. Mi affretto a comprarlo assieme ad un libro di astrologia che penso sia di suo possesso. Abbiam un solo indizio a nostro vantaggio.Tornando nel luogo indicatoci dal fiuto del mio cane,con attenzione si possono scorgere due lettere incise sul pavimento:forse qualcuno voleva indicare un luogo....Forse quelle lettere sono le iniziali della città ove sono diretti...RD...la più plausibile è Rel Deven, a 3 giorni di cammino. Prendiamo la via,dunque,con le razioni procurateci dall'oste,seguendo la cartina donatami dalla chiesa prima del nostro viaggio alla ricerca dell'indovino,fidandoci solo di questa possibilità. Ed è una corsa contro il tempo,considerato che siamo in svantaggio su tutti i fronti...Loro sono muniti di carrozza e sono partiti prima. Non v'è quasi riposo in questo susseguirsi di dì di marcia. Poche parole, molti sospetti miei,invece,sul bosco poco distante dalla nostra meta:il "bosco delle ossa".Ed è già tutto un programma...Ma Aran mi rassicura,dicendomi che i nomi spesso non significano quel che si pensa. Le prime case del villaggio(perchè ora che vi siamo vicini ci appare assai più piccolo di quel che credevo)le raggiungiamo solo di notte,la luna alta nel cielo. Evocato nuovamente il segugio(e dopo avergli dato l'affetto che si merita),con la scusa di doverlo seguire riesco ad entrare in città seppur sotto lo sguardo attento di una delle guardie,che sospettose non volevan darci il permesso di entrare per la notte. L'animale,intanto, sembra spaesato, gira nei pressi di un piccolo pozzo. Quando sta per scomparire a causa della poca durata dell'incantesimo, lo nascondo sotto la gonna lamentandomi nuovamente di una sua fuga. Ci viene così accordato il permesso di dormire nella locanda di Rel, dove una stanchissima umana ci viene ad aprire e ci indica le nostre camere. da lì a pochi minuti, Aran e Xartas escono dalla finestra per perlustrare in notturna la zona, per trovare indizi... ma nulla. Esausti, un tantino affranti, riposiamo per esser pronti e scattanti il giorno dopo. Le ricerche ricominciano...
Nell'attesa dell'arrivo dei due maschietti, diamo un'occhiata alle bancarelle e ai negozi ivi sparsi con grande entusiasmo. Vestiti, calzature, viveri, gioielli, libri... c'è veramente di tutto! Presa dall'euforia di un mercato tanto grande(non c'ero mai stata!), effettivamente faccio un bel po' di acquisti... Un vestito nuovo, un mantello di raso ed addirittura un libro! Il prezzo è un po' alto, ma ne vale la pena... Al suo interno v'è un'immagine e la descrizione di tutti gli strumenti musicali oggi in commercio! Forse così, con l'aiuto della sfera, riuscirò a capire quali altri strumenti musicali potrebbero"appartenere"al demone Antares e servire per il suo risveglio oltre al mio... Poi passando davanti ad un orafo mi ricordo di qualcosa che conservavo al fondo del mio zaino... potrebbe esser un'idea stupida, ma... chissà!Mi reco al suo interno, saluto cordialmente l'ometto paffuto al suo interno e poi gli consegno le conchiglie(che mi pare si chiamino"Madreperla")raccolte sulle isole Lendore.L'omino rimane stupefatto...e non solo le acquista... mi prega anche di passare il giorno dopo perchè non ha con sè abbastanza denaro per prenderle tutte!La mia faccia deve aver assunto l'espressione più ebete di tutta la mia vita... a questo punto mi assicuro che non le compri solo per farmi piacere...insomma,non vorrei mai mandasse in malora il negozio!L'uomo mi rassicura. Con quella grossa cifra fra le mani, sorrido finalmente felice di poter acquistare qualcosa per i miei amici!D'impeto acquisto due medagliette d'argento e Rhien ed Antheos, poichè son sicura che i due chierici debbano esser costretti a portare quel buffo simbolo sacro attorno al collo... Tutta felice mi ridirigo al centro della piazza, ove da una grande fontana partono rigagnoli che attraversano lo spazio verso varie direzioni della città. Stupita mi soffermo a vedere che vi sono anche dei pesci,qui e là!Elares non tarda a seguirmi mentre Antheos si trova molto più a suo agio in un angolo inosservato. A pochi minut arrivano poi anche Xartas e Aran, con delle nuove... Dicono che il tizio delle prigioni ha cantato(allora sarà un'artista...boh!)e che sanno che il gruppo di malfattori di cui fa parte si riunirà quella sera stessa verso mezzanotte. Ci dirigiamo quindi verso la locanda, a riposarci un po' prima dell'inizio di quella notte...Convinto l'oste a consegnarmi le chiavi per rientrare a tarda ora,ritroviamo Xartas che ci conduce nel luogo designato.Effettivamente un furtivo gruppetto di umani si ritrova da lì a poco e rimaniamo nell'attesa che si dividano di nuovo... Appena ciò che attendevamo accade, decidiamo di pedinare uno di loro, rimasto solo... poi accade qualcosa di strano... l'immagine della nostra guida cambia, diventando simile ad uno di loro...e acquistata la sua fiducia, lo porta in un luogo ancora più isolato... che sappia usare la magia?Questo spiegherebbe perchè vuol andarsene dalla città e tutte quelle domande sui miei poteri...comunque, non è il momento dei quesiti:minacciato il lestofante, sappiamo finalmente ciò che ci interessa:Rhien e William sono stati rapiti e poi venduti quella mattina stessa e a quest'ora potrebbero già esser in viaggio... Questa città mi è sempre meno simpatica...


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