Ripreso il passo, il viaggio scorre tranquillo fino a quella che sembra la nostra città. Ormai è pomeriggio inoltrato, la fatica si fa sentire, ma la mancanza di pericoli sulla via mi facilita di molto ad andare avanti comunque. Addentratici tra le casupole che lo compongono, mi accorgo che sembra poco più che un villaggio, pur non avendo gran esperienza di viaggiatrice. Alla ricerca di una taverna dove pernottare, la nostra attenzione viene rapita da un gruppetto di abitanti, che sbraitano verso qualcuno che non è nella nostra visuale a causa della folla. Incuriosita, mi avvicino e mi abbasso cercando di scorgere qualcosa tra le loro gambe, visto che non sembrano molto atti a scostarsi. Rimango stupita nello scoprire che si tratti di poco più di un bambino al quale vengono rivolte frasi come "Vattene!" o ancora "Non tornare più"... Con alcune scuse cerco di distrarre l'attenzione dei villani, riuscendo così ad avvicinarmi un poco, seguita da Magnolia. Una pietra, indirizzata verso il ragazzino, colpisce in testa Antheos... E qui scatta il putiferio! Lui non è certo un tipino tranquillo e in quattro e quattr'otto genera una rissa, che prende la forma di una montagna di carne umana che tira pugni e calci alla cieca. Sospiro... Non era certo questo il mio intento! Avvicinatami alla stalla della taverna, proprio lì davanti, riempio un secchio d'acqua gelida e la butto su quegli attacabrighe, riuscendo così a staccarli a causa della sorpresa. Dopo qualche tempo si stufano di noi, di controbattere e anche di dar fastidio alla loro picola"preda", e così se ne vanno. L'umano, che ad occhio e croce avrà undici o dodici anni, alto più o meno un metro, capelli biondi e sorriso pronto, pare non essere minimamente traumatizzato. Educatissimo, ci ringrazia e fa per prendere la via di casa, quando lo richiamo. "Ehi! Dove vuoi andare? Sicuro di star bene?" "Sìsì.. sono abituato..." Dopo qualche attimo di silenzio, in cui pare studiarmi, le sue labbra si aprono dando spazio ad un'espressione di stupore. "Ma tu... non sei umana... sei una mezzelfa!...Wow.." Sorrido in cuor mio pensando che questa volta, almeno, sembra che abbiamo salvato un bambino vero. Il modo di parlare e le azioni infatti ne sono conferma. Mi avvicino e gli bagno le piccole ferite sulla testa. Solo allora, guardandoci, perplesso ci rivolge di nuovo parola. "Ma non sarà che voi... siete quelli che aspettava il maestro?... Tu sei Magnolia?" Mi guarda, mentre io stupita inizio a capire qualcosa... sa tutti i nostri nomi. E non conoscendoci, c'è un solo modo in cui li possa conoscere. "Il mio maestro si intende di divinazione! Sapeva già del vostro arrivo. Anche se purtroppo, ultimamente, a causa dell'età non sta più molto bene..." Parlando del più e del meno ci avviamo quindi, con il ragazzino come guida, a casa del fantomatico divinatore, che sembra vivere appena fuori città, nel bosco. Ecco perchè non volevano il piccolo... nei piccoli paesi la magia viene mal vista, la diffidenza regna sovrana e lui è il primo a pagarne le conseguenze. Giunti nella splendida abitazione di colui che stavamo cercando, il ragazzo ci fa percorrere un corridoio al fondo del quale troviamo la porta che ci condurrà alle risposte tanto sognate. Ma dentro di essa, aldilà di ogni mia immaginazione, v'è solo un vecchio, dall'aspetto stanco e dalla lunga barba bianca, che seduto su una sedia a dondolo si riposa.... E'lui? Questo anziano è la persona che potrà risolvere ogni nostro dubbio? Ci sorride amichevolmente e solo per un istante vedo in lui un barlume di quel fascino che deve averlo caratterizzato in giovane età, un fascino che ora viene tramandato grazie alla sua intelligenza. Intelligenza visibile sul suo volto, nascosta fra le sue parole e nel suo modo di rapportarsi. "Benvenuti.." Mi avvicino, d'istinto, un po' magonata dal fatto di dover scomodare una persona forse sofferente per colpa di errori nostri. "Volete qualcosa? Un thè, una tisana.. qualcosa di caldo?... ve lo faccio..." Sorride di nuovo, trasmettendomi tranquillità e rispondendo negativamente. Poi chiama a sè il suo aiutante e sottovoce si rivolge a lui, per decidersi infine a parlarci. "Vorrei che andaste con lui, in città. Ho bisogno di un ingrediente." Mi sento morire all'idea di dover ripartire, sebbene per un breve tragitto, senza neppure essermi riposata. "Io.. vorrei restare qui, se mi è concesso" "Preferisco che vai con loro..." Delusa, annuisco, mentre i miei muscoli si preparano a torturarmi ad ogni passo, quasi volessero vendicarsi. Ma poco prima di varcare la soglia, il divinatore ferma la nostra piccola guida. "Ah... appena torni dai una fiala alla mezzelfa per il suo malessere" Sorrido e ringrazio con calore, mentre i piedi ormai mi portano fuori da quella costruzione e con i miei amici riprendo il sentiero.

Lettera di Ishtar a Babbo Natale
Caro Babbino bello,
credo che alla tua età non dovreti più andare di casa in casa con il freddo che fa... Lo dico sia per te che per quelle povere bestie. Io mi dico.. non erano più adatti i cavalli a trainare una slitta? Magari facevan in fretta e prendevi meno freddo e la tua artrosi non peggiorava. Quindi, quest'anno, ho deciso di farti trovare sotto la tenda di Magnolia(che è verde e sembra quasi un albero di Natale!)una bella sciarpa fatta a mano!
Bè... bella è una parola grossa... ma io ci ho messo tuuuuuutto il mio affetto! Penso comunque che non riuscirò a dissuaderti dal portar doni, tu che sei così buono.. sono quasi commossa, io in realtà non li merito perchè non ne ho mai fatti. Così ho pensato che fare quelle collane di conchiglie non fosse poi male. Ma credo che Lorièn preferisse un gioiello della Breil... ho provato a spacciarglielo per un'opera post-moderna, nulla... Mi ha chiuso la porta in faccia come a dirmi "Morta di fame!"... Sig... Che sciocca! Ancora non ti ho ringraziato per lo scorso anno! Ti avevo chiesto degli amici e di uscire da casa. Ora ho la seconda opzione e tanta gente che mi ritiene una palla al piede, ma penso che non si possa avere tutto, no? Mi salutano! Grossissimo passo avanti! Andando avanti di questo passo, l'anno prossimo addirittura qualcuno mi manderà a cagare senza che io debba dire nulla! E il chè mi da' la forza di andare avanti, sapendo che le cose miglioreranno. In questo momento ho la febbre alta, ma i miei compagni di viaggio non se ne sono accorti. A loro modo però mi vogliono bene, eh! Come Lorien, che ha detto che non sa chi gliel'ha fatto fare!... no, aspetta, non era un esempio azzeccato... Come Antheos, che mi ha fatto capire che sono logorroica!.... andiamo avanti... Come Magnolia, che ha chiesto a Lorien se era una specie di crocerossina a prendermi con lei!... Però i chierici mi vogliono bene!... se non fosse che gli ho liberato il demone che tenevano segregato... A pensarci bene, babbo, penso che la situazione sia peggiorata... ma l'hai letta la mia lettera dell'anno scorso, cavoli!...
Passiamo alle richieste di quest'anno: è possibile riuscire ad avere un giaciglio più comodo? Così tutti smetteranno di dirmi"Ti porterò a letto!"... mi riposo meglio così non avrò più i segni del cuscino e nessuno potrà più dirlo. Lo so, sono furba... Già che ci sei, distruggi tutte le armi del mondo, o meglio, trasformale in strumenti musicali!... Escludi solo le mazze di tamburo, che non credo che nei momenti di semi-follia, Guglielmo le usi per suonare. E se non è troppo impegno e proprio non si può redimere Antares... non sarebbe male per lui una bella grotta con musica soffusa ed un bel divano davanti ad una televisione al plasma con ricezione satellitare. Fai vincere a Lorien il concorso di pantene protagoniste (sennò chi la sente...) ed un deodorante ad Antheos, così si toglie la puzza di chiuso e umido che lo ha contraddistinto. Ad Aran ed Elares, almeno un piatto di pasta al forno, che a forza di mangiar così ci credo che all'umana non arriva sangue al cervello! A Guglielmo... uhm... una canna da pesca per seppie giganti penso possi bastare. Sono stata troppo esosa? Spero di no... attendendoti con ansia, mi rimetto sotto la copertina... ciao Babbino!
Ishtar Montreal
Inauguriamo la sezione natalizia di questo blog... con cazzate, naturalmente! A poco a poco posterò tutte le letterine che i vostri cari pg postano al buon vecchio barbuto... e ci terrano compagnia per queste feste!Auguri e buone cazzate!

Lettera di Lorien a Babbo Natale
Caro Babbo bastardo,
prima tutto volevo chiederti alcuni chiarimento riguardo al tupo possibile alter-ego... Sai, tutti gli altri miei compagni di viaggio hanno indirizzato la loro letterina di Natale a un certo "Babbo Natale"... tu ne sai qualcosa? Non riesco proprio a capire chi sia...
Tu sei l'unico ed originale Babbo Bastardo, vero? Eppure per qualche secondo ho avuto la netta sensazione che tu fossi una vera chimera, pura invenzione...
NOn ti preoccupare, anche se ho avuto qualche esitazione, questo non vuol dire che io non creda più nel mio Babbo Bastardo preferito! Non ti potrei mai dare una delusione del genere!
Nonostante tu non sia mai riuscito ad esaudire i miei desideri e a portarmi i regali tanto agoniati, ti apprezzo lo stesso per quello che sei perchè so che il tuo è un mestiere difficile, faticoso e che qualche volta ci si può dimenticare di alcuni particolari...(però in effetti sono 20 anni che non mi porti nè regali nè desideri.. o meglio, si è avverato sempre l'opposto di quello che chiedevo...)
Comunque... ora è arrivato il momento di elencarti cosa vorrei tanto trovare sotto l'albero di cachi di Natale. Ma prima una premessa. Come dovresti ricordare, per quest'anno appena trascorso ti chiesi di aiutarmi a trovare degli amici con cui poter insieme affrontare nuove avventure. Ma credo che tu abbia interpretato male il mio messaggio.
Adesso mi ritrovo in un gruppo.. strano, oserei dire. Un mezzelfo abbornzato che scrive il diario con il sangue che gli cola dalla schiena a causa delle frustate, una druida che tornata alla sua alleanza distrutta, con pezzi di corpo sparsi in ogni dove, fruga tra le macerie per trovare il suo rossetto... E poi una mezzelfa...
Devo incominciare a pensare che non parliamo la stessa lingua?
Sperando di esserti d'aiuto con questo preambolo per il tuo lavoro, per migliorarti, per capire i tuoi sbagli, per far sì che anche gli altri bambini/adulti/vecchi/non morti ricevano ciò che ti avevano chiesto(che buon cuore che ho!No?)
Ecco le mie richieste:
1)E' imbarazzante dirlo... ma come sai ora sono coinvolta in una spedizione con due uomini. Anche se so di non essere bella, sono una dama e ti chiedo questo: vorrei tanto non mi accadesse nulla per tutta la durata del viaggio! Ho paura! Se questa mia richiesta non dovesse essere accolta, ti giuro che potrei incominciare ad odiarti ed adorare il tuo alter ego! Questa è una minaccia!
Dicevo...2) desidererei sotto l'albero di cachi di natale quel miracoloso kit per i capelli. Sai, ultimamente i miei capelli non hanno più tono, sono sfibrati, crespi, spenti. Tutta colpa dell'acqua di mare e del fumo di carne morta che si respirava all'alleanza di Mag... Eh sì, ho proprio bisogno del kit shampo, balsamo, maschera e gel della Kerastase! Se esaudirari questo desiderio, potresti far felice la dama più disperata del mondo!Se non ricevo il kit potrei perdere la selezione per poter diventare il nuovo volto Pantene Protagonist che si svolgerà proprio nella città dove ci stiamo dirigendo. Ho trovato il volantino sulla soglia della porta di casa dei due chierici Era lì, a terra, quasi mi chiamava... "Anche tu potresti essere il nuovo volto Pantene Protagonist!"... Non ho potuto ignorare il richiamo.
Questo è quanto. Anche se forse è chiedere troppo vorrei che, caro Babbino, tu esaudisca queste richieste. Attendendo la notte di natale, ti mando i miei auguri più bastardi e sinceri!
Lorièn Merien Alfirin
p.s.
Aran e Guglielmo sono inquietanti assieme... Ti prego, aiutami!
p.p.s.
Se mi porti anche un barattolo di Nutella non è che mi offendo.. sai, qui son tutti a dieta!