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*loading* viandantiSono passati
Correre a più non posso. Ormai è diventata un'abitudine. Penso che i miei polpacci aumenteranno di volume... Ma non si può certo far altro! Certo è che quella bestia enorme a due teste non ci da tregua, ed è anche dannatamente agile. Proviamo a svicolarci in tutti i modi: nulla. A questo punto, in extremis(e soprattutto perchè nessuno pare avere altre idee)copro il bambino ancora fra le braccia di Lorien con il mio mantello, come in uno di quei trucchi in cui l'illusionista lo fa sparire, e provo a far comparire tra la vegetazione un qualcosa di molto simile a lui... Il mostro la addenta distruggendo l'albero che lo ospitava... allora si prova con i suoni, imitando i lamenti del piccolo, cercando di distrarlo per ritornare in fuga... nulla. Solo dopo pochi istanti di perplessità, il gigante senbra aver intuito e ci sbarra di nuovo la strada.
La domanda ora è una: Perchè i guerrieri non riflettono? Il mezzelfo sfodera la spada e si getta alla carica. Il risultato? Un volo a parabola che finisce tra i rami di un albero, dove rimane impigliato svenuto. Non so più cosa fare... è il panico. Lui ha bisogno di essere curato... il bambino di protezione... Lorien e Magnolia non sanno che pesci pigliare... E' così che, finalmente, il piccolo si sveglia e scende dalle braccia dell'umana guerriera. Accenna qualcosa che non riesco bene a sentire ma penso sia un ringraziamento, e poi.. esordisce puntando un dito contro la belva.
"Ehi, tu! Stronzo! Vieni qui e..." ed un'altra serie di oscenità che in bocca ad un bambino che dimostra all'incirca... uhmmm... 6 anni, non sono affatto belle. Lorien cerca di tirarlo via, nasconderlo, ma in questo momento(lo so.. è assurdo...) do la priorità a ciò che è accaduto al momento. Mi avvicino a lui, abbassandomi alla sua altezza.
"Ehi, tu, bimbo... ti pare bello dire queste cose? Su, non fare il testardo, scappa... Nasconditi..."
Il bambino mi guarda zitto per qualche istante. Gli occhi verdi ed i capelli grigi(un altro tizio"hoicapelligrigimasonogiovanewow!"), per poi esprimersi in maniera quasi imbarazzante.
"Ehi.. ma sai che sei proprio bella?"
IO?!!!
Bella?
Beata innocenza! Comunque sia mentre con Lorien discuto sul come fare, il piccoletto inizia a parlare in una lingua strana e dopo poco tempo lancia verso la creatura che si preparava all'attacco qualcosa... suppongo sia qualcosa di simile ai trucchi che uso io. Ma l'effetto è assai più devastante. Parte di una delle teste rimane sfigurata, mentre il corpo si controce dal dolore. Rimango allibita a quella scena, riesco appena a sussurrare "Ehi.... pensi che... riusciresti a farlo di nuovo...?"
Il ragazzino annuisce e si prodiga in un'altra serie di attacchi contornati da altre frasi poco educate. Lo perdono solo perchè... ehm... è stato lui alla fin fine a cavarci d'impiccio... LUI CE L'HA FATTA! In un misto di sorpresa e tenerezza per la sua figura lo abbraccio. Forse ho un qualche istinto materno nascosto... boh. Fatto sta che non abbiamo un attimo di tranquillità. Il ragazzo è da tirar giù dall'albero e mentre mi accingo a trovare soluzione, due figure si fanno avanti: due giovani, vestiti di bianco, somiglianti, forse fratello e sorella. Sulla tunica bianca hanno il simbolo che Magnolia aveva sul libro donatole dalla maestra.. mi pare si chiami "Pelor". Dopo una breve e pacata discussione, uno dei due sbianca vedendo il bambino accanto a me, mentre l'altra si avvicina quasi per rassicurarlo e coccolarlo. Ma la frase del compagno la ferma:"Ma... non l'hai riconosciuto? Guarda chi è!"
La ragazza mi pare traumatizzata... sì, decisamente abbiamo fatto qualcosa che non andava fatto...
E rieccomi qui, pronta a sfoderare l'arma segreta di metà settimana:le cazzate!
Come al solito vi dico"non siate clementi!"
Buona lettura!
[avvicinandoci all'albero in fiamme]
-Ishtar: "Mi piacerebbe fare il gioco della settimana sulle crepe nelle terreno!"
[Magnolia ricerca i morti in un momento di grande pathos.Solleva la testa ridendo]
-Magnolia: "Oh, ho trovato il mio rossetto! Adesso possiamo andare!"
[Stesso scenario, per trovare i superstiti]
-Lorien: "Puntelliamo con un bastone la terra per vedere se sotto c'è qualcuno vivo!"
[Scendendo nel tronco dell'albero]
-Magnolia: "Lancio luce sulla punta dei capelli!"
Malintesi hard: parte 1
[Lorien vuole portare via da lì la maestra di Magnolia]
-Lorien: "Le apro le gambe, mi metto in mezzo così sono più vicina"(O___o)
Malintesi hard: parte 2
[Lorien mette la maestra sulle spalle]
-Lorien: "Io mi piego a 90 così lei mi viene davanti"(O_____o)
[Magnolia, vedendo che Antheos non scende dall'imbarcazione]
-Magnolia: "Antheos, non mi sanguinare sulla barca!"
-Lorien: "Guardo la lepre pescata di fresco"(Lorien ha dato il meglio di sè questa volta)
[Magnolia si prepara ad andare a dormire, montando la tenda]
-Magnolia: "Volete venire da me?"
-Ishtar: "E che è? Un pigiama party?"
Malintesi hard: parte 3
[Lorien vede che Magnolia ha freddo]
-Lorien: "Le metto la coperta sulle palle"(lorien, lorien.. la frustrazione.. ma ora anche con magnolia?)
Ebbene, è tutto!
Ma non è giusto.. Antheos non ne fa semplicemente perchè non parla!
A questo fine settimana, con due nuovi aggiornamenti^^
Mi accorgo dopo qualche rapida occhiata che il mezzelfo è stato ferito... si vede chiaramente dal profondo taglio al fianco. Magnolia e Lorien tornano nell'albero cavo in cerca di viveri: trovo estremamente ripugnante tutto ciò. Rubare il cibo di povere anime appena morte. E poi mi è sembrato di leggere che spesso di lasciano delle offerte per i morti... Loro invece gliele sotraggono. Rifiuto quel cibo profano ( sebbene io non abbia nessuna particolare credenza in ambito religioso), non trovo le parole per chiedere al ragazzo se mi da' il permesso di curarlo, così rimando e ci incamminiamo tutti assieme alla barca. La nostra destinazione è l'isola del giorno prima, quella dove Lorien e Magnolia avevan detto di aver scorto qualche cosa che faceva supporre ci fosse qualcuno. Pare infatti che la maestra dell'umana abbia fatto riferimento ad un demone, ed ha paura sia scappato proprio da quell'isola. Dei chierici di una divinità umana lo avevan imprigionato lì, ma quell'attacco potrebbe esser stato merito suo... Dopo quel viaggio di chiarimento sulle cause di quel fenomeno, giungiamo grazie alla corrente favorevole (e finalmente la strada giusta... non certo quella che avevamo fatto noi) all'isola. Scese le due umane, mi accorgo dopo i primi passi sulla sabbia che il mezzelfo pare invece non muoversi. Mi riavvicino: è svenuto seduto sulla barca. Con estrema delicatezza vi risalgo sopra ed inizio a bendare anche quella ferita, dopo averla disinfettata. Dopo poco tempo pare riprendersi, ma per una volta non pare sbraitare... è l'occasione giusta! Ora che è intontito, forse, riuscirò a fargli dire qualcosa! Prendo il libro di pagine vuote, pennio e calamaio e inizio a scarabocchiare. Vengono così alla luce dei ritratti stilizzati (anche troppo...) di Lorien, Magnolia e me... Glieli indico e ripeto il nostro nome, in maniera che almeno ci sappia riconoscere in base ad esso. Gli chiedo anche il suo, ma la sua risposta mi fa capire che non lo ha... COME NIENTE NOME? A gesti riesco a capire che la sua condizione doveva essere di schiavitù... Ah, così era uno schiavo... si spiegano tante cose... Però sembra davvero un mezzelfo... Evvivaaaa! E' come se avessi una rivelazione... un altro mezzelfo! Non ci sono solo io! Glielo faccio notare ed in qualche modo non mi sembra molto a proprio agio. Scende di corsa poi dalla barca fiondandosi nella vegetazione. Tornerà solo in tarda serata, con della selvaggina, e gentilmente me ne offrirà... dopotutto è una persona buona o semplicemente riconoscente... Consumata la cena ci mettiamo a riposare. La mattina seguente ci aspetta una camminata nei pressi di una grotta che avevano intravisto le due umane nella nostra visita precedente. E'attorniata da corde e pali, che formano come una barriera tra noi ed essa. In alto, spicca il simbolo di Pelor (brutto nome!), la divinità di cui parlava probabilmente la druida. Il ragazzo entra all'interno di quello strano luogo e noi non possiam che fare altrettanto, per non lasciarlo lì... Ho una strana sensazione di pericolo. Non mi piace questa storia... per niente. Perchè mandare noi a controllare? Mica potremmo fare qualcosa, in caso sia davvero scappato... e se non è scappato... potremmo tornare a riportarlo, visto che non penso proprio saremmo in grado di scontrarci con lui? Gli altri non sembrano essere così titubanti, perciò non posso fare altro... vado avanti. Nelle oscurità della caverna, alcuni lamenti si fanno poco a poco più chiari. Ed avvicinandomi, ora, riesco ad intravedere la figura di un bambino, incatenato al muro... Povero piccolo! A poca distanza, un' enorme orrenda bestia è di guardia. Non c'è tempo da perdere: il bambino potrebbe essere una vittima sacrificale... Sì, però... allora perchè mi sento così inquieta? Non facendomi ulteriori domande (devo salvare il bambino!), entro nella caverna e Lorien mi segue a ruota. Armeggiando per un po' riesce ad aprire le catene e portiamo via il ragazzino. La terra inizia a tremare... Il mostro si rialza (ma perchè... lo sapevo...)... e mentre noi ci diamo alla fuga, il sigillo, le corde, i pali si spezzano... perchè ho l'impressione che abbiamo fatto qualcosa che non dovevamo?


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